Salta al contenuto
Toscana camping.it
Toscana

Corse di cavalli, giostre e un carro che esplode

Le feste toscane sono rievocazioni che non hanno mai smesso di essere vere.

In Toscana le feste storiche non sono ricostruzioni per turisti ma competizioni fra quartieri che si prendono molto sul serio. Il Palio di Siena è la più nota, ma quasi ogni città ne ha una, e in estate se ne trova una a settimana nel raggio di mezz'ora.

Il Palio di Siena

Si corre due volte, il due luglio e il sedici agosto, in piazza del Campo: dieci contrade su diciassette, tre giri di piazza, novanta secondi. Il cavallo vince anche se arriva scosso, cioè senza fantino. Intorno alla corsa c'è tutto l'anno: le prove, le cene, i battesimi contradaioli. Assistere è gratuito se si sta in piazza, ma bisogna entrare presto e non si esce più.

Le altre corse

La Giostra del Saracino ad Arezzo, in giugno e in settembre, è una giostra a cavallo contro un bersaglio girevole. Il Gioco del Ponte a Pisa, l'ultimo sabato di giugno, è una spinta di massa su un carrello di sette tonnellate. A Firenze il Calcio Storico, in giugno, è un gioco fra il calcio e la lotta, in costume cinquecentesco.

Lo Scoppio del Carro

La mattina di Pasqua a Firenze un carro alto undici metri, chiamato il Brindellone, viene portato in piazza del Duomo da buoi bianchi; dall'altare una colomba meccanica corre lungo un filo e accende i fuochi d'artificio montati sopra. Si fa in questa forma dal Quattrocento, e la riuscita del volo è ancora considerata un auspicio per il raccolto.

L'estate

Ogni paese ha la sua sagra, e le più affollate sono quelle del cinghiale e del fungo in autunno. Lucca ha un festival estivo di musica, Pistoia il suo festival blues, Siena la stagione dell'Accademia Chigiana, Torre del Lago le opere di Puccini all'aperto. Le bacheche dei campeggi segnalano il resto.